Boschi di CPL – Earth Care (our present for future)

In linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, definiti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite all’interno del programma Agenda 2030, CPL CONCORDIA aderisce alla Campagna Mosaico Verde, un importante progetto di forestazione per la riqualifica e la tutela del territorio, promosso da Legambiente e Azzero CO2, con il patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente e dell’Agricoltura.

Un ambizioso progetto che nasce con la volontà da parte della Cooperativa di integrare nelle proprie strategie di business, azioni di interesse collettivo finalizzate a dimostrare il massivo impegno che la stessa rivolge per la creazione di un futuro più sostenibile, a beneficio dell’intera collettività. “Our present for future” il nostro presente per il futuro, un regalo che oggi facciamo per l’avvenire. Un progetto ad alto valore condiviso, una grande opportunità per CPL CONCORDIA che restituisce, in questo modo, il valore ricevuto dal territorio sul quale opera da oltre un secolo.

L’impegno della Cooperativa prevede la messa a dimora di 6.000 alberi nel prossimo triennio su tutto il territorio nazionale. In particolare, l’idea è quella di sviluppare tre aree boschive vicine ad altrettanti sedi di CPL, una al nord, una al centro ed una al sud, in quanto è importante per l’azienda sviluppare un progetto che si caratterizzi per la sua congruità territoriale con le sedi presenti sul territorio nazionale.

La prima area è stata individuata ad inizio 2021 nel Municipio VIII del Comune di Roma, dove nel mese di marzo sono state messe a dimora le prime 2.000 piante: per garantire la biodiversità del progetto e il suo rapido attecchimento sono state utilizzate diverse specie autoctone, coerenti con le condizioni climatiche del territorio, tra le quali il leccio, l’acero campestre, l’orniello, il bagolaro, l’olmo minore e la roverella.

Lo sviluppo degli alberi messi a dimora sarà garantito nei primi due anni di vita dalla manutenzione effettuata dal partner di progetto AzzeroCO2, dopo di che la cura degli stessi sarà ad opera delle Istituzioni locali, che si sono impegnate in tal senso ad effettuare per gli anni successivi la manutenzione ordinaria.