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Analisi dei consumi energetici

CPL CONCORDIA è impegnata a ridurre progressivamente l’utilizzo di fonti energetiche primarie a favore di fonti di energia rinnovabile sia per quanto riguarda i consumi diretti (impianti, uffici, autotrazione) sia per i consumi indiretti (per la produzione di energia termica).

Il quadro generale delle quantità energetiche consumate da CPL CONCORDIA è evidenziato nelle tabelle in basso, in particolare si distinguono:

Consumi diretti:

  • energia elettrica complessivamente utilizzata (pubblica illuminazione, utilizzo edifici e alimentazione impianti di produzione energia);
  • gasolio per autotrazione acquistato per il rifornimento del parco mezzi (più avanti distinto per categoria mezzo).

Consumi indiretti, riferiti a fonti energetiche primarie atte alla produzione di fonti di energia secondarie, effettivamente consumate dall’utilizzatore:

  • gas naturale, GPL, Gasolio ed Olio combustibile per la produzione di energia termica.

Nella tabella seguente sono riassunte le quantità relative a quanto sopra citato, espresse in termini di energia primaria (Tonnellate Equivalenti di Petrolio):

Come era logico aspettarsi, i consumi si sono notevolmente ridotti rispetto agli ultimi anni e la causa principale è sicuramente da imputarsi alla pandemia da Covid-19, che ha costretto tutti a rivedere l’occupazione dei siti in gestione.

Classificazione dei consumi di gas naturale

Di seguito si rappresenta la suddivisione in TEP ed in percentuale dei consumi di energia primaria (gas naturale e gasolio per riscaldamento) per area operativa.

Classificazione dei consumi di energia elettrica

In merito al consumo di energia elettrica nelle aree operative, è possibile fare un confronto tra:

  • consumo ad uso civile;
  • consumo per pubblica illuminazione (P.I.).

Di seguito invece i mix delle fonti energetiche utilizzate dai fornitori di CPL e dai fornitori del Gruppo CPL.

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FOCUS

Consumi per riscaldamento

In merito alle commesse di gestione calore, dove CPL fornisce il servizio di riscaldamento e ACS degli edifici, si è costruita una statistica stagionale mediante il monitoraggio dell’indice di consumo (IC).
L’indice IC [kWh/m³/GG] è l’energia consumata durante la stagione termica, rapportata ai gradi giorno (GG) ed alla volumetria riscaldata. Confrontando l’IC medio di utenze con la stessa destinazione d’uso, tra le varie stagioni termiche, si può stabilire quanto la gestione sia efficiente.
L’andamento decrescente dell’IC delle utenze gestite da CPL, evidenzia la tendenza ad un minor consumo medio normalizzato e quindi ad una maggiore efficienza nell’uso del calore. Occorre sottolineare che, in alcuni casi, gli indici della stagione 2019/20, in particolare di scuole ed uffici, sono stati condizionati negativamente dalle misure di sicurezza adottate per contenere la diffusione del Covid-19 (es. maggiore apertura delle finestre).
Di seguito sono rappresentati gli indici di consumo nelle stagioni di gestione e della stagione di riferimento di alcune commesse

Case History – Policlinico Tor Vergata
Per quanto riguarda le società esterne amministrate da CPL, è di rilievo la segnalazione della Best Practice Policlinico di Tor Vergata, Roma, di cui vengono gestiti sia i consumi di combustibile (gas metano) per riscaldamento, ACS e produzione di vapore, sia i consumi di energia elettrica dell’intera struttura.
Rispetto al quadro di riferimento della stagione 2015/16, il risparmio misurato nell’anno 2019/20, per riduzione consumi di energia elettrica e gas naturale, è risultato pari a 2.897 tep (normalizzato in funzione dei parametri di riferimento).

Di seguito si rappresenta il dettaglio dei tep risparmiati negli anni di gestione:

La maggior parte del risparmio è dovuta alla riduzione dei consumi di energia elettrica, ottenuta grazie alla realizzazione di interventi di riqualificazione, in particolare: la sostituzione dei gruppi frigoriferi con macchine ad alta efficienzala sostituzione lampade per l’illuminazione esterna e parziale sostituzione dell’illuminazione interna con lampade a led, l’installazione di un Building Management System (BMS).

Classificazione dei consumi per autotrazione

I consumi per autotrazione rappresentano circa il 3% del totale di energia consumata.
Complessivamente i tep consumati per autotrazione nel 2020 sono scesi a 1.676, rispetto ai 1.920 del 2019. La causa è per lo più da attribuire alla pandemia da Covid-19 che ha di fatto ridotto la circolazione dei veicoli, specie di quelli legati a lavori non indifferibili.
Con l’obiettivo di dare una più ampia visione della distribuzione dei consumi, la flotta aziendale è stata così classificata:

  • auto N1 (van);
  • auto in benefit;
  • auto libere (auto non autocarri, non affidate a una specifica persona);
  • furgoni p < 1600 kg;
  • furgoni p < 2500 kg;
  • furgoni p < 3500 kg;
  • mezzi pesante;
  • mezzi con gru e con cestello..

Complessivamente i furgoni, specie quelli da 35 quintali, risultano essere quelli con un peso più alto nel totale dei consumi per autotrazione.
Di seguito si riporta in tabella, per ogni categoria di mezzo, il numero di veicoli che sono circolati durante l’anno solare 2020.

La maggior parte dei veicoli è alimentata a gasolio ma stanno aumentando quelli ibridi e gli elettrici, come si può vedere in tabella.

Già da un paio d’anni CPL CONCORDIA è entrata nel dettaglio dei consumi specifici del suo parco mezzi, arrivando a monitorare l’efficienza ed i consumi di ogni singolo veicolo.
Di seguito la tabella mostra per le categorie indicate gli indici specifici di consumo in km/tep ed i tep normalizzati, in base ai km percorsi nell’anno 2020.
Per un’analisi più precisa non sono stati inclusi nella determinazione degli indici, quei mezzi che nel corso del 2020 hanno percorso meno di 5.000 km.
Come si può vedere normalizzando le percorrenze, si è registrato un risparmio di oltre 6 tep.