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Fornitori e processi di approvvigionamento

La qualità della filiera è una garanzia che CPL offre ai propri Clienti e su cui opera con impegno attraverso specifiche procedure.

FOCUS

Politica di approvvigionamento, selezione e valutazione dei fornitori

Come indicato all’interno del proprio Codice Etico, nella scelta del fornitore CPL CONCORDIA opera secondo i principi di trasparenza, concorrenza, parità delle condizioni di presentazione delle offerte, nonché sulla base di valutazioni obiettive in merito a competitività, qualità, utilità e costo della fornitura.

Qualifica dei fornitori

CPL CONCORDIA adotta una politica degli approvvigionamenti attenta e finalizzata a selezionare un parco fornitori qualificato. A questo scopo, all’interno della struttura Servizi alla Produzione si colloca il Servizio di Qualifica Fornitori, una struttura implementata e dedicata a questa attività che opera, attraverso una piattaforma esterna, e seguendo un’apposita procedura.

Politica di approvvigionamento, selezione e valutazione dei fornitori

La selezione dei fornitori viene effettuata valutando:

  • le referenze del fornitore di materiale e/o servizi, acquisite sia direttamente in fase di trattativa con lo stesso, richiedendo specifiche certificazioni, sia indirettamente, verificando i dati disponibili online o depositati;
  • gli elementi di fatto che il responsabile dell’approvvigionamento ritiene necessario acquisire;
  • la qualità tecnica della prestazione proposta;
  • l’economicità della prestazione proposta;
  • l’affidabilità e solvibilità del fornitore;
  • l’impegno del fornitore al rispetto del Codice Etico e delle responsabilità derivanti dal D.L-gs. 231/2001 e dal MOG231.
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Nel 2020, per l’acquisto di materiale, CPL ha movimentato un totale di 1.701 fornitori, in leggero calo rispetto ai 1.756 del 2019.
L’impegno della struttura è quello di ridurre il numero di fornitori concentrando gli acquisti su fornitori qualificati.
Un altro importante obiettivo ed impegno è quello di migliorare la gestione ed il monitoraggio delle attività di prestazioni, centrali in un’Azienda di servizi come CPL CONCORDIA.
A tal scopo è stato introdotto nel 2020 il modulo online SAFETY, un software che consente di migliorare la gestione ed il monitoraggio della documentazione dei fornitori di prestazioni, impiegati presso i cantieri e le commesse di CPL CONCORDIA, sia per quanto riguarda l’ambito amministrativo che, soprattutto, quello legato alle abilitazioni tecniche e di sicurezza riguardanti i singoli lavoratori.
Attualmente è in corso la fase di adoption da parte degli utenti interni, nonché il popolamento delle anagrafiche di fornitori e contratti per permettere l’utilizzo dello strumento a tutti gli interessati.
Alla data del 31/12/20, dei 550 fornitori di prestazioni mappati, circa il 15% era in possesso delle credenziali di accesso e conseguentemente stava gestendo i propri documenti all’interno del nuovo software.

Qualifica dei fornitori

La procedura detta i criteri di valutazione del fornitore, qui di seguito i principali:

  • valutazione generale del fornitore: questa valutazione deve avere esito positivo in quanto condizione imprescindibile per proseguire nella stima degli altri aspetti e include anche i requisiti etico/morali/organizzativi nonché affidabilità dello stesso;
  • aspetti Responsabilità Sociale d’Impresa;
  • aspetti Sicurezza ed Ambiente;
  • aspetti Sistema Gestione Qualità;
  • eventuali aspetti commerciali;
  • eventuale sostenibilità massima del valore della produzione assegnabile;
  • requisiti di onorabilità e conflitti di interesse;
  • certificazioni e/o diagnosi energetiche.

Al 31/12/2020 i fornitori qualificati sono stati 1.462. Un numero ben maggiore rispetto i 1.145 del 2019.

Provenienza dei fornitori per l’acquisto dei materiali

La provenienza degli acquisti effettuati da CPL CONCORDIA nel 2020 conferma i dati degli anni precedenti e risulta concentrata prevalentemente sul territorio nazionale (89%), dove la Cooperativa produce le maggiori quote di fatturato, il 9% da fornitori UE, il restante 2% da fornitori extra UE. CPL non acquista i suoi prodotti da Paesi che potenzialmente potrebbero non rispettare i diritti umani e del lavoro, così come sono stati sanciti dalla Dichiarazione Universale sui Diritti Umani, promossa dalle Nazioni Unite, e dalla Dichiarazione sui Principi e Diritti Fondamentali nel lavoro, emanata dall’Organizzazione Internazionale del lavoro (ILO).

Tipologie di approvvigionamento

La produzione si approvvigiona seguendo tre modalità principali:

  • acquisti secondo la procedura standard, ossia tramite richieste di acquisto inserite nel gestionale SAP e gestite dall’Ufficio Acquisti (ricomprendono ordini a fornitori esterni e prelievi dal magazzino centrale);
  • acquisti su piazza da fornitori “certificati”, ovvero aziende convenzionate dall’ufficio acquisti con accordi quadro che definiscono le principali condizioni economiche e commerciali (listini, pagamenti, ecc.);
  • acquisti occasionali, gestiti direttamente dal responsabile di commessa o suo delegato presso fornitori non certificati e senza coinvolgimento dell’Ufficio Acquisti.

Nel 2020, l’aumento in percentuale del numero di acquisti occasionali (+2% sul 2019) è dovuto alle nuove commesse realizzate in territori dove la filiera di fornitura è stata individuata localmente ed il cui processo di qualificazione è stato attuato ex novo, ed all’acquisto in tempi rapidissimi di materiale (esempio DPI, ma non solo) legato alla gestione della pandemia Covid-19.

L’obiettivo e l’impegno dell’Azienda è quello di ridurre al minimo gli acquisti occasionali favorendo in primis gli ordini che avvengono secondo la procedura standard e, dove non possibile per questioni di urgenza e/o di prossimità territoriale, gli acquisti presso fornitori convenzionati (“certificati”), di solito magazzini e grossisti dislocati in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale.