1.5 Analisi di materialità

1.5

Analisi di materialità

All’interno del Bilancio di Sostenibilità la “materialità” è il principio che determina quali temi rilevanti sono sufficientemente importanti da renderne essenziale la rendicontazione. L’analisi di materialità rappresenta lo strumento strategico per definire i temi più rilevanti e significativi per l’Azienda e per i suoi Stakeholder.

Si definiscono “materiali” tutte le questioni che influenzano le decisioni, le azioni e le performance di un’organizzazione e/o dei suoi Stakeholder. Non tutti i temi materiali hanno pari importanza e l’enfasi posta all’interno del Bilancio ne riflette la relativa priorità. Pertanto, è importante definire le tematiche rilevanti internamente all’organizzazione e attivare adeguate forme di ascolto e dialogo con gli Stakeholder, al fine di verificarne la sincronia con le strategie aziendali e di individuare eventuali aree di miglioramento.

Nell’analisi sono stati considerati gli ambiti previsti dal D.Lgs. 254/2016 e gli aspetti caratteristici del settore in cui CPL CONCORDIA opera, nella misura necessaria ad assicurare la comprensione delle attività, del suo andamento, dei suoi risultati e dell’impatto dei suoi prodotti e servizi.

Il processo per l’implementazione dei temi materiali all’interno del Bilancio di Sostenibilità ha previsto come attività principale il coinvolgimento degli Stakeholder esterni ed interni attraverso interviste digitali per la definizione dei temi materiali.

La prima fase di questo processo è stata l’identificazione dei potenziali temi materiali e dei loro perimetri. Sono emersi 30 temi materiali da includere nelle attività di coinvolgimento degli Stakeholder.

La seconda fase dell’analisi è stata l’individuazione e selezione degli Stakeholder. Per valutare la rilevanza esterna dei temi sono stati identificati sei gruppi di Stakeholder esterni all’Azienda da includere nelle interviste al fine di approfondire i temi materiali scelti ed estendere il campo di applicazione attraverso i suggerimenti ricevuti.

Con lo scopo di valutare la rilevanza interna, è stata elaborata un’indagine sul clima aziendale interno. Sono stati coinvolti i manager e i dipendenti di CPL CONCORDIA in modo da avere una prospettiva condivisa delle priorità della Cooperativa.

Il risultato dell’intero processo ha portato all’identificazione dei temi materiali di sostenibilità e alla definizione della matrice di materialità.

Per la valutazione dei temi materiali è stata utilizzata una checklist contenente una scala di valori da 1 (rilevanza scarsa) a 5 (rilevanza estrema) per ogni tema materiale prescelto, oltre ad una parte qualitativa durante le interviste per dare spazio a un commento finale da parte dello Stakeholder.

I temi materiali di maggiore rilevanza sono quelli ai quali viene riconosciuta la maggiore significatività dagli Stakeholder interni ed esterni.

I Valori medi (o “rilevanze”) per ciascun tema materiale indicano i punti dove si crea il valore condiviso tra gli Stakeholder. Si rappresentano i vari temi incrociando questi valori in un grafico a due dimensioni (Fig. 2 –Matrice di Materialità): “Rilevanza interna” nell’asse orizzontale e “Rilevanza esterna” nell’asse verticale.

I temi con valutazione superiore a 4,0 per entrambe le dimensioni (interna ed esterna) diventano sufficientemente importanti e vengono utilizzati per la redazione del Bilancio di Sostenibilità e degli obiettivi da includere nel Piano Strategico e nel Piano di Sostenibilità.

Il tema di “Sicurezza sul lavoro” è stato confermato come una priorità per la Cooperativa, così come la “Legalità e controllo della filiera”. Nello specifico, i temi materiali emersi fanno riferimento a 8 macrocategorie strategiche per la sostenibilità di CPL CONCORDIA, come si evince dal grafico sottostante: