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La nostra storia

Di seguito si evidenziano le tappe fondamentali di CPL CONCORDIA, dalla sua nascita, fino ai nostri giorni, passando per quelli che sono stati gli anni più importanti per lo sviluppo della Cooperativa.

  • 1890 - 1899

    Il 23 aprile 1899 a Concordia viene costituita l’associazione fra gli operai braccianti dell’ex mandamento di Concordia in forma di Società Cooperativa a capitale illimitato. L’atto costitutivo viene sottoscritto da 382 lavoratori. Quasi tutti sono soci dell’omonima società fondata nel 1890 e disciolta per la stretta autoritaria imposta dal governo Di Rudinì nei confronti delle organizzazioni di ispirazione socialista.

  • 1900 - 1921

    La Cooperativa si occupa, con oltre 1.500 uomini, dei lavori di sterro, scavo, bonifica, canalizzazione e costruzione di argini per il contenimento delle acque; fra le prime opere la sistemazione dell’argine del fiume Secchia in prossimità dell’abitato di Concordia. Nel 1911 CPL è tra i fondatori della Federazione Provinciale delle cooperative di lavoro della Provincia di Modena.

  • 1922– 1928

    Cresce l’attività grazie alle acquisizioni per conto del Consorzio di Bonifica Parmigiana - Moglia, del Genio Civile di Modena e del Consorzio di Bonifica di Burana. Si tratta della costruzione di canali collettori e d’irrigazione e dell’esecuzione di opere stradali.

  • 1929 – 1945

    Le conseguenze della crisi economica italiana ed internazionale si ripercuotono sulla cooperativa che si trova nel settembre del ’34 a ricostituirsi alla presenza di appena 23 soci. A causa della mancanza di lavoro e della matrice politica avversa al Regime, che ostacola l’acquisizione di commesse, CPL cessa le attività dal 1936 al 1945.

  • 1946 – 1963

    Nel dopoguerra ricominciano gli incarichi alla cooperativa. A CPL vengono commissionate le realizzazioni di tronchi stradali in varie province italiane da Aosta ad Agrigento; in seguito diversifica le attività entrando nel settore idrico con la costruzione dell’acquedotto di Arezzo, poi di Monghidoro (BO). Si applicano nuovi materiali costruttivi: il Canale di Mariana (MN) nel 1960 è la prima opera di CPL in cemento armato. Sul fronte istituzionale, nel 1948 il Consiglio delibera l’adesione del sodalizio alla Lega Nazionale delle cooperative.

  • 1964 – 1974

    Dopo la crisi seguita alla meccanizzazione delle lavorazioni, CPL si dedica alla costruzione di reti per la distribuzione del gas metano. Il primo impianto viene realizzato a Castelfranco Emilia (MO) a cui ne seguiranno oltre 200 progettati e costruiti dalla cooperativa in tutte le regioni d’Italia. Nei primi anni ’70 all’attività di costruzione reti viene affiancata la trasformazione degli apparecchi utilizzatori di gas da città a gas metano (lavoro altamente qualificato appreso presso Italgas).

  • 1978

    CPL costruisce a Concordia un deposito per odorizzanti gas metano, il primo del suo genere in Italia ad essere realizzato nel rispetto delle norme specifiche di tutela ambientale. Da questo sito i mezzi speciali di CPL riforniscono gli impianti di distribuzione gas dei comuni, delle aziende municipalizzate e dei concessionari privati.

  • 1980 -1999

    L’azienda partecipa alla costruzione di reti gas nel Sud dell’Italia. Nell’arco di pochi anni iniziano le gestioni “per conto” e “in concessione” per decine di comuni; CPL intraprende nuove strade nei settori del teleriscaldamento, della gestione calore, della cogenerazione con sperimentazioni (Totem FIAT). Vengono acquisite le prime partecipazioni in capo a controllate e collegate nel settore del gas. Nasce il Gruppo CPL CONCORDIA.

  • 2000-2006

    Sono anni di sviluppo in cui CPL espande le attività nel settore del gas: dall’esplorazione e produzione alla costituzione di Coopgas, società di vendita del Gruppo. Negli aeroporti di Malpensa e Linate vengono realizzate importanti linee di teleriscaldamento, mentre a Modena si realizzano innovativi progetti di geotermia e domotica (building automation). Vengono acquisite importanti commesse all’estero, in Romania, Grecia, Francia e Argentina.

  • 2007

    CPL costruisce l’impianto fotovoltaico pubblico più grande d’Italia a Carano, 500 kW di potenza capaci di sviluppare oltre 625.000 chilowattora all’anno. Sarà il primo di una serie che toccherà nel 2012 i 40 mW di potenza fotovoltaica installata.

  • 2010- 2011

    Prosegue l’internazionalizzazione della Cooperativa in Maghreb e in India. Vengono avviati alla produzione i parchi fotovoltaici più grandi delle regioni Toscana e Abruzzo. Nelle tecnologie smart metering per i Distributori di gas, CPL si aggiudica la più grande gara europea Italgas per i nuovi convertitori di volumi, con 25.000 correttori da installare tra 2010-2011.

  • 2012

    Il terremoto in Emilia non ferma la cooperativa: si registrano danni per 20 Milioni ma nessun ferito tra i 600 addetti che riprendono immediatamente le attività grazie agli smart campus allestiti sotto tensostrutture. Nei mesi immediatamente successivi la cooperativa realizza un complesso fotovoltaico da 6,2 MW sui tetti del Centro Agroalimentare di Bologna (ora FICO Eat Italy) e avvia alla produzione 30 impianti di cogenerazione

  • 2013

    CPL accresce il suo impegno nella R&S di tecnologie legate all’efficienza energetica e alle smart cities. Crescono le gestioni nella Pubblica Illuminazione, grazie alle riqualificazioni a LED, ad esempio, di città come Ravenna (37.000 punti luce). A maggio 2013 l’azienda consegue la Certificazione SA8000 relativa alla Responsabilità Sociale d’Impresa. A dicembre CPL si aggiudica l’Oscar di Bilancio FERPI nella categoria “Società e Grandi Imprese Non Quotate”.

  • 2014 -2015

    CPL ottiene la certificazione 50001, relativa al Sistema di Gestione dell’Energia. Lo stabilimento caseario industriale della Cooperativa A3 Arborea è la prima realtà sarda a usufruire del metano per i propri fabbisogni energetici, grazie ad un innovativo impianto a GNL, realizzato da CPL e rifornito da Polargas, la società del Gruppo attiva nella vendita della molecola. Vicissitudini giudiziarie che investono la cooperativa portano i soci a deliberare un completo rinnovamento della governance, con un nuovo Consiglio di Amministrazione.

  • 2016 - 2017

    Sono gli anni del rilancio, anche grazie a contratti come il Global Service del Policlinico Tor Vergata, e la Trigenerazione per Aruba Spa. A maggio CPL si aggiudica il premio nazionale “Best Practice Patrimoni pubblici 2017” per il Progetto “Smart Lux” dell’illuminazione Pubblica di Montecchio Emilia (RE).

  • 2018 - 2019

    Si rafforza e consolida la ripresa iniziata nella seconda metà del 2017 che porta ad un forte incremento del numero di addetti. Si assiste ad una costante riduzione dell’indebitamento grazie anche alle dismissioni e alla crescita del portfolio lavori pluriennali che annovera commesse come la trigenerazione per l’Acquario di Genova, i contratti pluriennali di Gestione Calore per le Città Metropolitane di Bologna, Roma e Napoli, l’impianto di rigassificazione GNL a Marghera, le costruzioni reti per Italgas e la cogenerazione con teleriscaldamento per il Depuratore di CAP Holding e NET a Milano.

    A giugno 2018 i Soci eleggono il nuovo CdA che vede il ritorno di consiglieri cooperatori ai vertici aziendali. Nell’arco del 2019 CPL celebra l’anniversario dei 120 anni dalla sua nascita con una serie di iniziative: i convegni a tema Lavoro a Roma e Milano, gli Open Day aperti alla cittadinanza e agli Stakeholder, il Progetto “Plastic Free” per la riduzione della plastica in azienda e l’introduzione di auto elettriche e a metano nella flotta aziendale, 10 Borse di Studio “Le radici del Futuro” destinate ai migliori studenti degli Istituti Tecnici italiani e un Tour del Bilancio di Sostenibilità.

  • 2020

    Nell’anno della pandemia mondiale, fin dai primi giorni dell’emergenza CPL CONCORDIA è in prima linea con centinaia di addetti ai servizi energetici negli ospedali italiani, in particolare nella riconversione di reparti per accogliere i pazienti Covid, nelle case di cura e nei servizi essenziali ai gestori pubblici e privati. Per tutelare i 1.600 dipendenti del gruppo, la società attiva fin da febbraio protocolli di sicurezza e fornisce dispositivi adeguati, tutela i lavoratori con una polizza Covid-19 ad hoc e favorisce al massimo lo smart working.

    La Cooperativa inoltre guarda anche alle necessità del territorio, offrendo gratuitamente strutture e dispositivi tecnologici alla Sanità locale (compreso il Concordia Hotel prestato all’AUSL Modena per ospitare oltre 200 pazienti Covid-positivi), beni alimentari alle associazioni, mascherine lavabili, computer per la didattica a distanza alle scuole. Nel maggio 2020 promuove una raccolta fondi tra Soci e dipendenti (per un totale di 105.000 euro) destinati a 11 progetti di sostegno alle realtà sanitarie e sociali delle aree in cui l’azienda opera. In tema di sostenibilità, il Bilancio di CPL si digitalizza nella piattaforma “CPL Racconta”, mentre prendono il via i progetti Bee Sustainable (ripopolamento delle api) e Earth Care (messa a dimora di 6.000 piante in 3 boschi nei pressi delle sedi CPL). Tra i contratti acquisiti spiccano quelli relativi alla gestione energetica delle Università di Milano (Bicocca), Brescia e Catania.

Le foto storiche sul sito www.cpl.it