Analisi dei consumi energetici

6.4

CPL CONCORDIA è impegnata a ridurre progressivamente l’utilizzo di fonti energetiche primarie a favore di fonti di energia rinnovabile sia per quanto riguarda i consumi diretti (impianti, uffici, autotrazione) sia per i consumi indiretti (per la produzione di energia termica).

FOCUS

Tipologia di consumi energetici

Le quantità energetiche consumate da CPL sono distinte in:
Consumi diretti:

  • energia elettrica complessivamente utilizzata (pubblica illuminazione, utilizzo edifici e alimentazione impianti di produzione energia);
  • gasolio per autotrazione acquistato per il rifornimento del parco mezzi (cfr più avanti distinzione per categoria mezzo).
  •  

Consumi indiretti, riferiti a fonti energetiche primarie atte alla produzione di fonti di energia secondarie, effettivamente consumate dall’utilizzatore:

  • gas naturale, GPL, Gasolio e Olio combustibile per la produzione di energia termica.

I vettori energetici sono utilizzati per soddisfare il fabbisogno di energia per diversi usi, quali:

  • il riscaldamento degli edifici (di proprietà e gestiti);
  • energia elettrica per illuminazione e alimentazione di apparecchiature e impianti (di proprietà e gestiti);
  • carburante per le vetture presenti nel parco mezzi.
  •  

Nella tabella successiva sono riassunte le quantità relative a quanto citato sopra, espresse in termini di energia primaria (Tonnellate Equivalenti di Petrolio):

La maggiore quantità di energia primaria è utilizzata per soddisfare il fabbisogno di riscaldamento delle utenze. Questo è dovuto al fatto che una quota importante del core business dell’azienda è rappresentata dalla gestione calore. La suddivisione della quantità di energia primaria complessivamente gestita tra le varie aree operative di CPL è sotto riportata nella tabella in basso (Tonnellate Equivalenti di Petrolio).

Mix fonti energetiche

I dati evidenziano che l’energia primaria utilizzata da CPL proviene in quantità crescenti da fonti rinnovabili certificate GO (Garanzia di Origine) e sempre meno da fonti fossili.

Rimane stabile il dato aggregato del gruppo CPL, comunque sempre superiore alla media nazionale che si attesta sul 40%.

NOTA METODOLOGICA: il dato 2018 aggiorna e sostituisce quello comunicato nel report dello scorso anno che non teneva conto degli acquisti dedicati e certificati di energia da fonti rinnovabili GO.

FOCUS

Consumi per riscaldamento

In merito alle commesse di gestione calore, dove CPL fornisce il servizio di riscaldamento e ACS degli edifici, le statistiche stagionali sugli indici di consumo misurati evidenziano un minor consumo medio nelle scuole, nelle palestre e negli uffici per i quali CPL gestisce il calore.

L’indice Ic [kWh/GG/m³] è definito energia consumata durante la stagione termica rapportata ai gradi giorno (GG) e alla volumetria riscaldata. In tal modo è possibile confrontare i consumi medi normalizzati per destinazione d’uso d’utenza tra le varie stagioni termiche.
Di seguito sono rappresentati gli indici di consumo della stagione 2018/2019 rispetto alla stagione di riferimento, per alcune tra le commesse monitorate.

Consumi di energia elettrica per uso civile e per pubblica illuminazione

Per ciò che riguarda il consumo di energia elettrica distribuito per le Aree operative, per l’anno 2019 è possibile effettuare un confronto tra consumo ad uso civile e consumo per pubblica illuminazione (P.I.).

Case History – Policlinico Tor Vergata
Per quanto riguarda le società esterne amministrate da CPL, è di rilievo la segnalazione della best practice Policlinico di Tor Vergata, Roma, di cui vengono gestiti sia i consumi di combustibile (gas metano) per riscaldamento, ACS e produzione di vapore, sia i consumi di energia elettrica dell’intera struttura.
Rispetto al quadro di riferimento della stagione 2015/16 il risparmio misurato nell’anno 2018/19, per riduzione consumi di energia elettrica e gas naturale, è risultato pari a 2.034 tep (normalizzato in funzione dei parametri di riferimento).

Di seguito si rappresenta il dettaglio dei tep registrati negli ultimi due anni:

La maggior parte del risparmio è dovuta alla riduzione dei consumi di energia elettrica, ottenuta grazie alla realizzazione di interventi di riqualificazione, in particolare: la sostituzione dei gruppi frigoriferi con macchine ad alta efficienza, la sostituzione lampade per l’illuminazione esterna e parziale sostituzione dell’illuminazione interna con lampade a led, l’installazione di un Building Management System (BMS).

FOCUS

Consumi per autotrazione

I consumi per autotrazione rappresentano circa il 3% del totale di energia consumata. Al fine di dare una più ampia visione della distribuzione dei consumi, la flotta aziendale è stata così classificata:

  • auto van;
  • auto in benefit;
  • auto libere (auto, non autocarri, non affidate a una specifica persona);
  • furgone p < 1600 kg;
  • furgone p < 2500 kg;
  • furgone p < 3500 kg;
  • mezzo pesante;
  • mezzo con gru;
  • mezzo con cestello.

Complessivamente i TEP consumati nel 2019 sono aumentati a 1.942 (compresi dei mezzi bi-fuel), rispetto ai 1.611 del 2018 in virtù del maggiore lavoro (quindi del maggior numero di km percorsi) che ha contraddistinto CPL in quest’ultimo anno, rispetto al precedente.
Nel corso del 2020 CPL ha iniziato un lavoro di analisi capillare dei consumi per autotrazione, in modo da far emergere le criticità e analizzarne le cause, così da poter definire già entro fine 2020 obiettivi di miglioramento delle performance il più realistici possibili.

Dal grafico seguente emerge quanto ad oggi risultino trascurabili i contributi dei mezzi con gru e con cestello, mentre il maggior impatto proviene dai furgoni di portata inferiore ai 35 quintali.

Di seguito è riportato il numero dei mezzi per le categorie elencate e per tipologia di alimentazione, utilizzati complessivamente nel corso dell’anno indicato.

Al fine di equiparare i mezzi con diversa tipologia di alimentazione, sono stati definiti degli indici annuali come rapporto tra km percorsi su consumo misurato, espresso in tep.