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Fornitori e processi di approvvigionamento

La qualità della filiera è una garanzia che CPL offre ai propri clienti e su cui opera con impegno attraverso specifiche procedure.

FOCUS

Politica di approvvigionamento, selezione e valutazione dei fornitori

Come indicato all’interno del proprio Codice Etico, nella scelta del fornitore CPL CONCORDIA opera secondo i principi di trasparenza, concorrenza, parità delle condizioni di presentazione delle offerte, nonché sulla base di valutazioni obiettive in merito a competitività, qualità, utilità e costo della fornitura.

Qualifica dei fornitori

CPL CONCORDIA adotta una politica degli approvvigionamenti attenta e finalizzata a selezionare un parco fornitori qualificato. A questo scopo, all’interno della struttura Servizi alla Produzione si colloca il Servizio di Qualifica fornitori, una struttura implementata e dedicata a questa attività, che opera attraverso una piattaforma esterna e seguendo un’apposita procedura.

Politica di approvvigionamento, selezione e valutazione dei fornitori

La selezione dei fornitori viene effettuata valutando:

  • le referenze del fornitore di materiale e/o servizi, acquisite sia direttamente in fase di trattativa con lo stesso, richiedendo specifiche certificazioni, sia indirettamente, verificando i dati disponibili online o depositati;
  • gli elementi di fatto che il responsabile dell’approvvigionamento ritiene necessario acquisire;
  • la qualità tecnica della prestazione proposta;
  • l’economicità della prestazione proposta;
  • l’affidabilità e solvibilità del fornitore;
  • l’impegno del fornitore al rispetto del Codice Etico e delle responsabilità derivanti dal D.Lgs. 231/2001 e dal MOG 231;
  •  

 

Per l’acquisto di materiale nel 2019 CPL ha movimentato un totale di 1.756 fornitori, in deciso aumento rispetto al biennio 2017 –2018 (rispettivamente 1385 e 1373).

L’impegno della struttura è quello di ridurre il numero di fornitori concentrando gli acquisti su fornitori qualificati.

Qualifica dei fornitori

La procedura détta i criteri di valutazione del fornitore; qui di seguito i principali:

  • valutazione generale del fornitore: questa valutazione deve avere esito positivo quale condizione imprescindibile per proseguire nella stima degli altri aspetti e include anche i requisiti etico/morali/organizzativi nonché l’accertamento dell’affidabilità dello stesso;
  • aspetti responsabilità sociale d’impresa;
  • aspetti sicurezza e ambiente;
  • aspetti sistema gestione qualità;
  • eventuali aspetti commerciali;
  • eventuale sostenibilità massima del valore della produzione assegnabile;
  • requisiti di onorabilità e conflitti di interesse;
  • certificazioni e/o diagnosi energetiche.

Al 31/12/2019 i fornitori qualificati sono stati 1.145.

Provenienza dei fornitori per l’acquisto dei materiali

La provenienza degli acquisti effettuati da CPL CONCORDIA nel 2019 conferma i dati degli anni precedenti e risulta concentrata prevalentemente sul territorio nazionale (89%), dove la Cooperativa produce le maggiori quote di fatturato, mentre il restante 11% proviene da fornitori UE. CPL non acquista i suoi prodotti da Paesi che potenzialmente potrebbero non rispettare i Diritti umani e del lavoro, come sono stati sanciti dalla Dichiarazione Universale sui Diritti Umani, promossa dalle Nazioni Unite, e dalla Dichiarazione sui Principi e Diritti Fondamentali nel lavoro, emanata dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO).

Tipologie di approvvigionamento

La produzione si approvvigiona seguendo tre modalità principali:

  • acquisti secondo la procedura standard, ossia tramite richieste di acquisto inserite nel gestionale SAP e gestite dall’Ufficio Acquisti (ricomprendono ordini a fornitori esterni e prelievi dal magazzino centrale);
  • acquisti su piazza da fornitori “certificati”, ovvero aziende convenzionate dall’Ufficio Acquisti con accordi quadro che definiscono le principali condizioni economiche e commerciali (listini, pagamenti, ecc.);
  • acquisti occasionali, gestiti direttamente dal responsabile di commessa o suo delegato presso fornitori non certificati e senza coinvolgimento dell’ufficio acquisti.

Nel 2019, l’aumento in percentuale del numero di acquisti occasionali (+ 5% sul 2018) è dovuto alle nuove commesse realizzate in territori dove la filiera di fornitura è stata individuata localmente e il cui processo di qualificazione è stato attuato ex novo.
L’obiettivo e l’impegno dell’azienda sono rivolti a ridurre al minimo gli acquisti occasionali favorendo in primis gli ordini che avvengono secondo la procedura standard e, dove ciò non è possibile per questioni di urgenza e/o di prossimità territoriale, eseguendo gli acquisti presso fornitori convenzionati (“certificati”), di solito magazzini e grossisti dislocati in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale.