4.2

Distribuzione del Valore Aggiunto Globale Lordo

CPL CONCORDIA distribuisce il valore tra gli Stakeholder, in particolare al personale e ai Soci in coerenza con la propria missione cooperativa.

Percentuale valore aggiunto distribuito al personale
74,7 %

Dall’analisi dei risultati 2019 emergono alcune riflessioni in merito all’impegno economico profuso dalla Cooperativa nei confronti dei suoi portatori di interesse. Il 17,6% della ricchezza creata, 17,6 mln €, è stato trattenuto dalla Cooperativa come autofinanziamento destinato allo sviluppo dei progetti imprenditoriali futuri, mentre la quota rimanente è stata condivisa con i Dipendenti, i Soci, gli Azionisti, i Finanziatori Esterni, il Movimento Cooperativo, la Pubblica Amministrazione e la Collettività.

FOCUS

Soci e Azionisti

CPL CONCORDIA è composta dai Soci e dalle loro famiglie. La Cooperativa opera nel loro rispetto, con l’impegno di migliorare la qualità della vita nel presente e nel futuro. I soci sono quindi i primi Stakeholder di CPL CONCORDIA.

Personale – risorse umane

La quota maggiore del Valore Aggiunto Globale Lordo è stata distribuita al personale dipendente della Cooperativa sotto forma di retribuzioni dirette e indirette. Nel 2019 il personale ha ricevuto complessivamente 75,0 mln € (74,7%), in crescita di 13,2 mln € rispetto all’esercizio precedente (+21,1%).

Finanziatori esterni

Il Valore Aggiunto Globale Lordo distribuito ai Finanziatori Esterni nel 2019 ammonta a 4,0 mln € e rappresenta il 4,0% del totale. L’importo è in aumento rispetto all’esercizio precedente di circa 2 mln € per effetto degli oneri finanziari della “Linea Sisma” conseguenti la definizione con l’Agenzia delle Entrate del piano di rimborso in forma rateale, avvenuta nel luglio del 2018.

Pubblica Amministrazione

I trasferimenti alla Pubblica Amministrazione attraverso erogazioni fiscali e tributarie sono stati 2,4 mln €, corrispondenti al 2,4% del Valore Aggiunto distribuito.

Sistema Impresa

Il 17,5% del Valore Aggiunto, pari a 17,6 mln €, è stato reinvestito all’interno della Cooperativa per il reintegro dei fattori produttivi (ammortamenti) e il mantenimento di un adeguato livello patrimoniale (fondi e riserve), fondamentale per garantire la sostenibilità futura.

Collettività

Alla collettività la Cooperativa ha erogato ricchezza per un importo di 288.000 €, in crescita di 132.000 € (+84,6%) rispetto all’esercizio precedente.

Movimento Cooperativo

La Cooperativa ha destinato complessivamente al Movimento Cooperativo 230.000 €, pari allo 0,2% della ricchezza distribuita, con un incremento rispetto al 2018 di 48.000 € (+26,4%).

Soci e Azionisti

CPL CONCORDIA è composta dai Soci e dalle loro famiglie. La Cooperativa opera nel loro rispetto, con l’impegno di migliorare la qualità della vita nel presente e nel futuro. I soci sono quindi i primi Stakeholder di CPL CONCORDIA.

Nel 2017, a sostegno delle attività del Piano Industriale, la Cooperativa ha rafforzato la propria dotazione patrimoniale con l’emissione di Azioni di Partecipazione Cooperativa. I titoli interamente sottoscritti da società finanziarie e del mondo cooperativo aderenti a Legacoop, ammontano a 12,393 mln € complessivi e si vanno ad aggiungere a quelli sottoscritti nelle emissioni precedenti del 1999, 2004, 2008.
A séguito dell’operazione il capitale sociale è ripartito tra i Soci e gli Azionisti di Partecipazione Cooperativa come indicato nel Capitolo Soci di questo bilancio.
Il rendimento della quota sociale è costituito dalla Remunerazione (il dividendo calcolato in misura proporzionale al capitale versato), dalla Rivalutazione (che corrisponde all’aumento di valore della quota sociale sulla base degli indici ISTAT) e, per i soli Soci Lavoratori, dal Ristorno, che è un’integrazione della retribuzione complessiva nel rispetto di specifiche normative e di linee guida emesse dalla Lega delle Cooperative.
Le perdite conseguite da CPL negli esercizi 2014 – 2016 hanno impedito di distribuire utili ai Soci Lavoratori e Sovventori e di erogare il ristorno dal 2017 al 2019. Sarà necessario riportare le Riserve di Capitale al loro valore antecedente alle perdite, prima di poter nuovamente riconoscere dividendi ai Soci.
Gli Azionisti di Partecipazione Cooperativa al contrario nello stesso periodo hanno ricevuto un dividendo negli anni in cui la cooperativa ha chiuso l’esercizio con un utile di bilancio. Il dividendo – nella misura del 4% lordo calcolato sul valore nominale dell’azione – è stato di 625.421 € nel 2017, di 616.792 € nel 2018 e di 612.038 nel 2019.
Nell’esercizio oggetto di rendicontazione CPL ha destinato circa 265.556 € per le spese in oneri sociali. Tra le voci principali le iniziative e gli eventi organizzati per la celebrazione dei 120 anni di CPL.
Per i motivi suddetti, solo lo 0,9% del Valore Aggiunto Globale Lordo nel 2019 è stato distribuito ai portatori di capitale di rischio, per un importo di 882 mila €, in aumento rispetto all’esercizio precedente.

Personale – risorse umane

La quota maggiore del Valore Aggiunto Globale Lordo è stata distribuita al personale dipendente della Cooperativa sotto forma di retribuzioni dirette e indirette. Nel 2019 il personale ha ricevuto complessivamente 75,0 mln € (74,7%), in crescita di 13,2 mln € rispetto all’esercizio precedente (+21,1%).

Le retribuzioni dirette, mediamente l’81% del costo del lavoro, rappresentano quei benefici economici o in natura che il dipendente riceve nel rapporto di lavoro con la società. Possono essere immediati (salari, stipendi e spese accessorie) oppure differiti, come le quote di trattamento di fine rapporto.
Le retribuzioni indirette, mediamente il 19% del costo del lavoro, sono i contributi sociali a carico dell’azienda che si trasformano in benefici per il lavoratore tramite l’ente preposto alla gestione del servizio sociale.
CPL ha implementato a partire dal 2018 un sistema di welfare aziendale così come definito nel contratto integrativo aziendale, che prevede la messa a disposizione di una somma determinata da usufruire in servizi per la salute, scuola, ecc. A tale importo si aggiunge, per la medesima destinazione, quanto riconosciuto a titolo di premio di risultato come emerge dai parametri inerenti l’incremento di redditività.
Nel 2019 la popolazione aziendale coinvolta nei piani di welfare ha raggiunto il 95% per un importo riconosciuto a titolo welfare/premio di risultato di 1 mln €, in crescita di 0,3 milioni rispetto all’anno precedente.
Il valore distribuito comprende, tra gli altri, i costi di sorveglianza sanitaria e i corsi di formazione.

Indicatore di produttività per dipendente* – Valore Aggiunto Globale Lordo/Personale in forza medio dell’anno

  • 2018 – 68.379
  • 2019 – 66.840

Valore Aggiunto Globale condiviso per dipendente* – Valore Aggiunto Distribuito al Personale/Personale in forza medio dell’anno

  • 2018 – 46.867
  • 2019 – 49.928
Finanziatori esterni

Il Valore Aggiunto Globale Lordo distribuito ai Finanziatori Esterni nel 2019 ammonta a 4,0 mln € e rappresenta il 4,0% del totale. L’importo è in aumento rispetto all’esercizio precedente di circa 2 mln € per effetto degli oneri finanziari della “Linea Sisma” conseguenti la definizione con l’Agenzia delle Entrate del piano di rimborso in forma rateale, avvenuta nel luglio del 2018.

Nella primavera del 2017, CPL e alcune società controllate hanno sottoscritto un Accordo di Ristrutturazione del debito bancario con 36 Istituti di Credito per complessivi 160 mln €. L’intervento delle banche non prevede alcuno stralcio ma solo l’allungamento e lo riscadenziamento del debito fino al 2023 e l’applicazione di tassi di interesse di favore.
L’ADR si basa su un piano industriale per il periodo 2016-2023 che è stato oggetto di “Independent Business Review” e attestato da un esperto indipendente ai sensi e per gli effetti dell’art. 67 terzo comma L.F.
Tra le condizioni vi è il ripristino di una situazione di equilibrio economico e finanziario sostenibile attraverso un processo di riorganizzazione industriale e un selezionato processo di dismissioni di alcune attività e partecipazioni “non core”. Alla Cooperativa e alle controllate firmatarie è imposto il divieto di contrarre nuovo indebitamento fino alla scadenza, fatto salvo per l’utilizzo di due nuove linee per lo smobilizzo dei crediti ed è richiesta una capitalizzazione aggiuntiva a sostegno degli obiettivi attraverso l’emissione di APC. Il controllo dell’attuazione del piano avviene attraverso la rilevazione di parametri e indicatori finanziari per i quali è previsto un obbligo di certificazione da parte di una primaria società di revisione.
Per l’esecuzione degli adempimenti contenuti nell’accordo, il ceto ha conferito un mandato con rappresentanza a un Agente, autorizzandolo a esercitare tutti i diritti, le facoltà e i poteri che gli sono attribuiti. In particolare l’Agente si pone come intermediario in qualsiasi comunicazione o documento scambiato tra i soggetti aderenti all’accordo.
Oltre alle banche, CPL annovera tra i Finanziatori Esterni gli stessi Soci della Cooperativa, attraverso i libretti di prestito. Attualmente il Prestito Sociale ammonta a 55.000 €.
Il prestito sociale viene remunerato sulla base dei normali tassi di mercato, nel rispetto delle disposizioni emesse dal Ministero delle Finanze. Per il 2019 è stato confermato il tasso di interesse dello 0,25% annuo lordo (ritenuta 26% e tasso netto 0,185%).

Pubblica Amministrazione

I trasferimenti alla Pubblica Amministrazione attraverso erogazioni fiscali e tributarie sono stati 2,4 mln €, corrispondenti al 2,4% del Valore Aggiunto distribuito.

La diminuzione rispetto al 2018 si deve principalmente alla voce “Imposte dirette” ed è dovuto alla chiusura di un contenzioso nei confronti dell’Agenzia delle Entrate in merito al processo verbale di constatazione (PVC) notificato a CPL nel dicembre 2017. L’importo definito di 7,5 mln € è stato in parte accantonato nell’esercizio 2017 e per la quota rimanente di 3,79 mln € ha gravato sul bilancio 2018.
Nell’anno 2019 il Valore Aggiunto è stato condiviso per il 44,5% con lo Stato e per il 55,5% è stato erogato a Enti Locali.

Sistema Impresa

Il 17,6% del Valore Aggiunto, pari a 17,6 mln €, è stato reinvestito all’interno della Cooperativa per il reintegro dei fattori produttivi (ammortamenti) e il mantenimento di un adeguato livello patrimoniale (fondi e riserve), fondamentale per garantire la sostenibilità futura.

La quota di ricchezza prodotta e ritenuta dal Sistema Impresa è diminuita nel 2019 di 1,4 mln € (-7,4%) ed è così composta: 12,5 mln € rappresentano gli ammortamenti dei beni durevoli impiegati nel processo produttivo, 0,9 mln € sono relativi agli accantonamenti ai fondi rischi per oneri futuri o per inesigibilità dei crediti (tale valore è al netto degli utilizzi degli stessi fondi avvenuti nel corso dell’anno), infine 4,2 mln € sono stati gli utili destinati a riserva indivisibile, pari all’84,7% del risultato d’esercizio, nel rispetto della normativa vigente sulle Cooperative e dell’impegno alla patrimonializzazione espresso dall’Accordo di Risanamento

Collettività

Alla collettività la Cooperativa ha erogato ricchezza per un importo di 288.000 €, in crescita di 132.000 € (+84,6%) rispetto all’esercizio precedente.

L’incremento si deve interamente alle spese sostenute in occasione delle celebrazioni dei 120 anni ed in particolare agli eventi e alle iniziative organizzate a favore della comunità e degli Stakeholders come il Convegno “Lavoro 4.0: l’evoluzione del contesto economico nel settore energetico” al Montecitorio Meeting Center di Roma a cui hanno partecipato ai rappresentanti delle Istituzioni, tra cui il sotto Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del mondo industriale, gli Open Day, le borse di studio “Le radici del futuro” agli studenti delle scuole medie superiori ed inferiori ecc.

Caratteristica centrale della mutualità cooperativa è quella di rivolgersi anche agli Stakeholder “non soci” e alle comunità locali in cui è inserita la Società. Per questo CPL riserva una parte del reddito prodotto ad iniziative di particolare valore sociale, manifestando la sua cittadinanza sociale (corporate citizenship), cioè il suo essere “cittadina” del sistema territoriale in cui opera e prospera (Consorzio Festival della Memoria di Mirandola).

Movimento Cooperativo

La Cooperativa ha destinato complessivamente al Movimento Cooperativo 230.000 €, pari allo 0,2% della ricchezza distribuita, con un incremento rispetto al 2018 di 48.000 € (+26,4%).

CPL CONCORDIA sostiene il Movimento Cooperativo contribuendo alla diffusione del modello di cui si fa promotrice, sia attraverso il versamento di una quota dell’Utile d’esercizio ai Fondi Mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, sia attraverso i contributi associativi. In particolare, ai sensi della normativa che regola la cooperazione (Legge 59/92), l’accantonamento ammonta al 3% dell’utile d’esercizio.