3.6

Sicurezza

CPL CONCORDIA considera la salute, la sicurezza e l’integrità psicofisica delle persone un bene da tutelare.

L’impegno costante di ognuno, l’integrazione della sicurezza nei processi e nella formazione, la segnalazione e l’analisi dei mancati infortuni, il rigore nella selezione e nella gestione dei fornitori sono gli elementi necessari della cultura della sicurezza. A tal fine dal 2011 CPL mantiene la certificazione BS OHSAS 18001:2007 relativa al sistema di Gestione a tutela della Sicurezza e della Salute dei lavoratori.

FOCUS

Si confermano gli obiettivi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, quali:

  • la prevenzione e riduzione degli infortuni e l’insorgenza delle malattie professionali, che possono colpire i lavoratori impegnati nelle attività e nei siti aziendali, con l’attuazione di idonee misure di prevenzione e di controlli della loro adeguatezza ed efficacia;
  • il continuo miglioramento e aggiornamento del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei lavoratori conforme allo standard internazionale BS OHSAS 18001 (nell’anno 2020 è prevista la migrazione alla nuova norma ISO 45001:2018);
  • la conformità normativa e l’implementazione di standard di sicurezza in continuo perfezionamento;
  • la valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza e l’adozione di un approccio sistematico per eliminarli alla fonte o, quando non è possibile, ridurli al minimo;
  • un’attenta e metodica selezione dei fornitori (appaltatori e subappaltatori) nonché una rigorosa attenzione nella loro gestione;
  • l’adozione di comportamenti sicuri e responsabili a tutti i livelli dell’organizzazione;
  • la progettazione dei luoghi di lavoro e la fornitura di attrezzature e strumenti idonei allo svolgimento delle attività;
  • il rafforzamento della cultura della sicurezza in azienda e la sensibilità rispetto all’importanza di questi temi, consolidando la consapevolezza delle responsabilità dell’azienda e dei lavoratori rispetto alle tematiche della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • l’assicurarsi che i processi industriali vengano progettati, implementati, diretti e mantenuti considerando la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro come un fattore prioritario;
  • la definizione degli obiettivi, la pianificazione ed esecuzione delle attività del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • il controllo periodico dell’efficacia ed efficienza del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso un piano di audit condiviso con la Direzione;
  • la documentazione, comunicazione e condivisione dei metodi utilizzati e i risultati ottenuti;
  • l’intensificazione delle attività di controllo sulle attività lavorative dei lavoratori di CPL CONCORDIA e dei propri appaltatori/subappaltatori;
  • la sensibilizzazione dei lavoratori sull’importanza della comunicazione dei near miss.

La Direzione Aziendale di CPL si impegna, inoltre, a rivalutare periodicamente la propria Politica e il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro al fine di mantenerli sempre adeguati alle attività aziendali. Tale impegno sottolinea la consapevolezza della Direzione che il perseguimento di livelli sempre più alti di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro costituisce un fattore chiave di successo per lo sviluppo. La Politica della salute e la sicurezza sul luogo di lavoro è stata oggetto di divulgazione presso tutti gli Stakeholder della Cooperativa: i soggetti interni, attraverso l’esposizione in apposite bacheche, l’inserimento in busta paga e sulla intranet aziendale, le newsletter QSAE; i soggetti esterni, attraverso il portale di CPL CONCORDIA (www.cpl.it).

Formazione per la sicurezza

Il monte ore dedicato alla formazione sulla sicurezza per l’anno 2019 è stato di 14.034 ore, in linea con l’anno 2018, soprattutto in funzione di un importante numero di corsi di aggiornamento che hanno una durata inferiore rispetto a quelli ex novo. Il numero dei partecipanti ai corsi è in leggero aumento rispetto l’anno precedente, a conferma dell’attenzione che l’azienda pone sulla formazione e sull’addestramento dei propri lavoratori.

Nella tabella seguente è riportato l’elenco dei corsi in materia di sicurezza progettati, organizzati e svolti nel corso del triennio 2017-2019 e il relativo numero di lavoratori formati:

Il 2019 sottolinea e conferma l’attenzione che CPL CONCORDIA ripone sulla formazione, l’informazione e l’addestramento, considerandoli percorsi necessari che i lavoratori devono seguire per apprendere le regole e le metodologie che fanno parte del sistema prevenzionistico.

Sorveglianza sanitaria e materiali

La sorveglianza sanitaria include tutte le visite mediche periodiche, di nuovi assunti, di cessazione, su richiesta del lavoratore, per assenze superiori ai 60 giorni e quelle per cambio mansione, tutte disciplinate dal D.Lgs 81/08. Nel 2019 il costo sostenuto per la sorveglianza sanitaria è in linea con l’anno precedente.
Costo materiale (in €):

Il costo del materiale per il primo soccorso è riferito all’acquisto di materiale per il reintegro delle cassette di Pronto Soccorso e degli armadietti a disposizione delle squadre di lavoro, sia sui mezzi sia nei presidi Aziendali.

Infortuni sul lavoro

I dati infortunistici 2019 sottolineano un sensibile aumento del trend. L’analisi delle cause degli infortuni evidenzia un numero importante di incidenti di piccola entità, i quali dovranno essere in ogni caso motivo di ulteriore sforzo aziendale nella diffusione della cultura della sicurezza; sicurezza che dovrà passare anche attraverso un maggior numero di controlli sui cantieri, oltre che da un’analisi sempre più approfondita degli incidenti e una continua sensibilizzazione del personale alla condivisione e all’esame dei near miss. Lo scopo di analizzare i near miss, al pari degli eventi che portano a infortunio, è quello di tenere sotto controllo e prevenire eventi che possono procurare infortunio.

FOCUS

Va ricordato che l’obiettivo aziendale, se pur di non facile raggiungimento, rimane quello di 0 infortuni.

Le tipologie di infortunio

Da un’analisi degli infortuni accaduti nel 2019, i gruppi omogenei con il numero più alto di infortuni sono quelli dei manutentori termoidraulici e degli addetti di cantiere/operatori mezzi; va sottolineato che rappresentano le due attività outdoor di CPL CONCORDIA con il maggior numero di personale in forza. Di seguito vengono indicati il numero di infortuni suddivisi per gruppo omogeneo:

  • 20 Manutentori Termoidraulici;
  • 3 Addetti Cogenerazione;
  • 14 Addetti di Cantiere, Operatori Mezzi;
  • 8 Saldatori;
  • 1 Videoterminalista;
  • 6 Impiegato tecnico;
  • 4 Elettricista;
  • 1 Magazzinieri;
  • 5 Manutentori impianti gas.

Di seguito le parti del corpo coinvolte negli infortuni:

Procedimenti disciplinari 

CPL CONCORDIA ricorre alle azioni disciplinari previste dai Contratti Collettivi Nazionali del settore di appartenenza e negli accordi integrativi concordati a livello aziendale, o dalle procedure dettate dallo Statuto dei Lavoratori. I provvedimenti disciplinari sono disposti nell’ottica di sensibilizzare il personale, a tutti i livelli, al massimo rispetto delle regole contrattuali e regolamentari, al fine di creare un clima non conflittuale in ambito lavorativo che a sua volta avrà benefici positivi anche nei rapporti con gli Stakeholder. L’esercizio delle sanzioni disciplinari è volto altresì a garantire la sicurezza del lavoratore stesso; infatti alcuni provvedimenti sono stati presi in riferimento ad anomalie correlate alla non applicazione delle procedure operative di sicurezza espletate sul campo.
Nel 2019 sono stati disposti 32 provvedimenti disciplinari.

FOCUS

Distinguendo in base alle tipologie di provvedimenti previste dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro applicati in Cooperativa, riportiamo la tabella con l’andamento dei provvedimenti disciplinari riferiti al triennio 2017/2019. In proporzione al numero complessivo dei dipendenti in forza per ciascun periodo di riferimento, il numero delle procedure disciplinari concluse con provvedimento si conferma evidentemente esiguo. Nel 2019 si evidenzia un lieve incremento del numero di licenziamenti disciplinari, per la maggior parte riconducibili ad assenze prolungate ed ingiustificate.