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Governance

Gli organi di governo di CPL rappresentano poteri diversificati così come dettati dallo Statuto della Cooperativa.

La Governance di CPL raccoglie un sistema aziendale suddiviso in diversi organi di governo, dotati di funzioni e poteri diversificati, che sviluppano le strategie di indirizzo, organizzano e monitorano l’attività della Cooperativa con l’obiettivo di migliorare i servizi dell’azienda e perseguire la finalità mutualistica.

A partire dal 2015 il modello di Governance ha subìto un profondo processo di revisione che ha portato a una separazione netta tra le funzioni e le prerogative del Direttore Generale – a cui sono stati conferiti tutti i poteri di ordinaria gestione della società – e il CdA, che ha rafforzato il suo ruolo di organo di pianificazione dell’attività sociale e di garante della sua realizzazione.

FOCUS

Gli attori dell’attuale modello di Governance sono:

Assemblea dei Soci

Consiglio di Amministrazione

Presidente

Direttore Generale

Organi di Controllo

Assemblea dei Soci

All’Assemblea dei Soci (che può essere convocata in via ordinaria e straordinaria) partecipano di diritto tutti i Soci Cooperatori e, qualora previsto dalla delibera di emissione, anche i Soci Sovventori. Essa rappresenta l’organo supremo di CPL al quale compete ogni anno l’approvazione del bilancio, come previsto dallo statuto, e ogni 3 anni l’elezione per il rinnovo dei membri del CdA e del Collegio Sindacale. L’Assemblea adotta i regolamenti statutari e interni di funzionamento della Cooperativa, delibera in merito alla costituzione di fondi per lo sviluppo dell’attività mutualistica e su ogni oggetto sottoposto al suo esame dal CdA. L’Assemblea può elaborare specifiche raccomandazioni e spunti di miglioramento da sottoporre al CdA. All’Assemblea dei Soci si affianca l’Assemblea speciale degli Azionisti di Partecipazione Cooperativa, il cui Rappresentante comune può partecipare alle sedute dell’Assemblea dei Soci per verificare lo stato di attuazione del piano pluriennale degli investimenti della Società, tutelando così gli interessi della categoria rappresentata.

FOCUS

Consiglio di Amministrazione

Il CdA è l’organo che di diritto amministra la Cooperativa ed è votato dall’Assemblea dei Soci, che ne delibera il compenso. Tale organo è composto da 9 membri (di cui 3 indipendenti) e nomina tra i suoi componenti il Presidente e il Vicepresidente. Il CdA si riunisce mediamente ogni due settimane. Al suo interno sono stati costituiti due Comitati che relazionano al Consiglio: il Comitato Controllo Rischi e il Comitato Nomine e Remunerazione. Il CdA inoltre nomina l’Organismo di Vigilanza.
Spetta al CdA il compimento di ogni attività necessaria al raggiungimento dello scopo sociale, comprendendo quindi l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea, la delibera circa l’ammissione o l’esclusione dei Soci, l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Società. Nell’ambito delle proprie funzioni il CdA elabora le strategie di Responsabilità Sociale della Cooperativa e approva i relativi bilanci sociali/di sostenibilità realizzati. Inoltre il CdA sviluppa, approva e aggiorna le informazioni circa i valori, la missione, le politiche e gli obiettivi in relazione agli impatti economici, sociali e ambientali.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Eletto dal CdA, è l’organo che garantisce il raccordo con la base mutualistica, l’esercizio permanente delle funzioni di indirizzo e controllo del CdA, nonché la corretta circolazione delle informazioni.
Dal 2018 ricopre questo ruolo Paolo Barbieri, già Vice Presidente nel triennio precedente.

Il Direttore Generale

Dal 2016 il Consiglio d’Amministrazione ha attribuito ampie deleghe per la gestione ordinaria della società al Direttore Generale Capelli Pierluigi (nominato dal CdA), il quale si avvale del supporto di una Direzione Operativa (organo non statutario), che riunisce settimanalmente tutti i Direttori, anche con funzione di coordinamento e organizzazione.

Componenti Consiglio di Amministrazione al 31.12.2019

FOCUS

Organi di controllo

Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Società e sul suo concreto funzionamento. Il Collegio Sindacale assiste alle riunioni del CdA e il Presidente riferisce all’Assemblea dei Soci, convocata per l’approvazione del Bilancio, sui criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento degli scopi sociali. Il Collegio è composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti.

Componenti Collegio Sindacale (aggiornato al 31/12/2019)

Organismo di Vigilanza

Nell’ambito delle attività di adeguamento del proprio modello organizzativo alle esigenze espresse dal D. Lgs. 231/2001, in CPL CONCORDIA è stato istituito l’Organismo di Vigilanza (OdV), un organo preposto a vigilare sul funzionamento e sull’osservanza dei principi contenuti nel Modello Organizzativo Gestionale. L’OdV di CPL svolge le seguenti attività:
• vigila sull’applicazione del modello di organizzazione, in relazione alle diverse tipologie di reati contemplate dal Decreto 231;
• verifica l’efficacia del Modello e la sua capacità di prevenire la commissione dei reati di cui al Decreto;
• individua e propone agli organismi competenti (Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale) aggiornamenti e modifiche del Modello stesso in relazione alla mutata normativa o alle mutate condizioni aziendali.

Componenti Organismo di Vigilanza (aggiornato al 31/12/2019)

Tutti gli Stakeholder hanno facoltà di segnalare in qualunque momento all’Organismo di Vigilanza qualsiasi violazione del Modello. L’OdV si impegna ad assicurare la segretezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge. A tal fine, CPL CONCORDIA garantisce la riservatezza di tale identità mettendo a disposizione uno specifico canale denominato “Whistleblowing”.

Whistleblowing

L’istituto del Whistleblowing offre una tutela per chi segnala eventuali irregolarità, proteggendolo da possibili ritorsioni da parte del “segnalato”, nel pieno rispetto di quanto previsto dalla Legge 179/2017. Il canale Whistleblowing è nella disponibilità esclusiva al Presidente dell’OdV. L’attività è delegabile, in modo formale, ad un qualsiasi membro dell’OdV, purché esterno all’azienda. Il canale Whistleblowing di CPL CONCORDIA è aperto non solo ai dipendenti della società, ma anche a tutti gli Stakeholder esterni. A differenza dei normali canali di comunicazione e segnalazione, il sistema Whistleblowing garantisce il totale anonimato del segnalante. Le segnalazioni pervenute sono registrate e protocollate: lo stato d’avanzamento di ciascuna di esse è verificabile attraverso un’apposita tabella nella sezione “Whistleblowing” del sito web aziendale.

Internal Auditing

La crescente esigenza della cooperativa di garantire agli Stakeholder interni ed esterni la correttezza e la trasparenza del proprio funzionamento ha portato nel 2015 al rafforzamento della funzione di Internal Auditing (IA). L’IA svolge un’attività indipendente e obiettiva di assurance e consulenza, finalizzata al miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dell’organizzazione.

Società di Revisione

Tra le diverse attività di controllo effettuate sui conti della Cooperativa la principale – la revisione – viene effettuata dalle Società di revisione contabile incaricate. La revisione per la Cooperativa ha natura obbligatoria, in quanto società emittente di titoli destinati al pubblico indistinto (le Azioni di Partecipazione Cooperativa). Le attività svolte dalla Società di revisione intendono soddisfare i dettami dell’articolo 15 della Legge 59 del 31 gennaio 1992, oltre quelli dell’articolo 2409 ter del Codice civile e dell’articolo 14 del D.lgs 27/01/2010 n. 39 (attività svolta da EY S.p.A.). In particolare la Società di revisione verifica periodicamente la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione nelle scritture contabili dei fatti di gestione; verifica se bilancio di esercizio e bilancio consolidato corrispondono alle scritture contabili e se sono stati applicati in modo corretto e continuativo i principi contabili redatti dall’Organismo Italiano di Contabilità e dai Principi contabili internazionali per il bilancio consolidato (IAS-IFRS); esprime un giudizio scritto su bilancio di esercizio e bilancio consolidato. La lettera di certificazione rilasciata dalla Società di revisione costituisce elemento fondamentale per la partecipazione a gare e per l’ottenimento di mutui e finanziamenti.